Professor Alfonso Maria Di Nola - Antropologia del lutto

Una pubblicazione, un tributo al compianto maestro ed amico Alfonso M. Di Nola, su un argomento, il lutto, spesso discusso nei nostri molteplici incontri.

 

 

UN TRIBUTO ALLA MEMORIA DEL PROFESSOR ALFONSO MARIA DI NOLA

 

Di Nola 

 

La materia qui trattata è stata per molti anni oggetto di studio operativo del Professor Di Nola, nonché di insegnamento per me durante i nostri frequenti incontri: La Morte, il Cordoglio e il Lutto.

Mi limiterò ad argomentare in breve soprattutto degli aspetti psicologici e psicopatologici, consigliando a chi volesse completare la conoscenza antropologica, la consultazione dei numerosi libri ed articoli scritti dal Maestro.

Vorrei ricordare qui l’amico Alfonso Maria Di Nola come uomo poiché la sua immensa cultura è già riconosciuta e non necessitano ulteriori precisazioni.

Egli è stato una persona di grande  umanità, generoso, curioso, simpaticamente ironico, di indubbia onestà personale e culturale.

Rispettava e difendeva gli umili e gli emarginati in maniera autentica ed etica senza mai risparmiarsi.

Combatteva invece l’arroganza di quella cosiddetta “cultura” assoggettata ai poteri forti. Aveva una capacità intuitiva e introspettiva spiccatamente arguta. Insomma quel grande studioso da cui prendere esempio nella concretezza.

Da oltre 25 anni, nonostante il suo incitamento, avrei potuto scrivere e pubblicare insieme a lui questi argomenti, ma, pur essendomi sentito molto onorato, mi ritenni inadatto e così non ebbi il coraggio di iniziare lo sforzo, neanche dopo la sua scomparsa prematura (Roma 17.02.1997).

Oggi, non mi spiego completamente il perché, a quasi vent’anni dalla sua scomparsa, ho avvertito la necessità di scrivere un piccolo ricordo a lui che sempre è vivo nella mia memoria.

Adesso Alfonso riposa presso il cimitero acattolico di Roma, alle spalle della Piramide, fra i grandi poeti inglesi ed accanto alla tomba di un altro grande italiano: Antonio Gramsci.

Nella vita si possono ereditare grandi ricchezze economiche, io invece ho avuto la fortuna di aver ricevuto la ricchezza culturale e morale, quella che non si disperde.

Ringrazio quanti avranno la curiosità e l’interesse per l’argomento, ma ringrazio sentitamente la VOSTRA affettuosa attenzione soprattutto perché rendete il ricordo del Professor Alfonso Maria Di Nola sempre vivo.